Raja Ampat è certamente tra i posti più belli al mondo per immersioni e snorkeling. Qui, nella stessa immersione, si possono vedere cavallucci marini pigmei, mante, squali e barracuda. E il corallo è perfettamente integro, colorato nelle sue immense varietà e di dimensioni spesso impressionanti.

Biodiversità

A Raja Ampat c’è la maggiore biodiversità marina del pianeta.

Specie presenti:

  • Corallo: 650
  • pesci: 1300 (350 endemici)
  • molluschi: 700
  • tartarughe: 6 su 7 esistenti
  • mammiferi marini: 17
  • wobbegong (squalo tappeto)
  • walking shark

Info ambientali

La temperatura dell’acqua è tra i 27° e i 29° per tutto l’anno. Solo in presenza di fenomeni di upwelling si possono registrare temperature inferiori, localizzate su specifici siti di immersione. Una muta da 3 mm lunga garantisce sia protezione termica sia riparo dagli organismi marini.

La trasparenza delle acque reca visibilità sempre molto buona (>30 m), talvolta eccezionale (>50 m), anche durante la stagione più ricca di plancton, il nutrimento delle mante (novembre – aprile).

Correnti: a seconda delle maree, possono verificarsi forti correnti in alcuni siti di immersione, caratterizzati quindi da quantità e varietà notevolissime di pesce. A seconda delle preferenze e della preparazione dei subacquei è possibile scegliere spot protetti per godersi immersioni facili, senza corrente, ma comunque ricchissime di vita.

Siti di immersione

Contiamo 65 siti di immersione, raggiungibili da 5 a 75 minuti di barca. È possibile volare su reef incontaminati in mezzo all’oceano, farsi sorprendere dalle quantità di pesce sui capi delle isole, ammirare le creature di barriera sotto i tranquilli pontili dei villaggi. Nelle acque di Raja Ampat la maggior concentrazione di pesci si trova tra la superficie e i 20 metri di profondità. È possibile in alcune zone la presenza di correnti. Questa porta nutrimento e quindi moltissima biomassa. Le attività di snorkeling sono comunque condotte in acque calme e sempre accompagnate da guide esperte.

Manta sandy. A circa 15 minuti di barca si trova l’immersione più gettonata della zona, dove è possibile l’incontro ravvicinato con le mante oceaniche sia bianche sia nere. Gli avvistamenti sono molto più probabili nel periodo novembre – marzo. Su un’ampia distesa di sabbia a 16 metri si trovano tre cleaning station su grossi scogli di corallo. È un’immersione molto facile, adatta anche agli snorkelisti che possono vedere questi giganti direttamente dalla superficie.

Mios Kon è un’isola deserta popolata da migliaia di pipistrelli e che sott’acqua offre uno spettacolo incredibile: centinaia di azzannatori striati nuotano tra grosse gorgonie; sul fondo si può incontrare il wobbegong (squalo tappeto che si trova solo in questa parte del mondo) nascosto all’ombra dei coralli. Spesso nel blu incrociano squali pinna nera, pinna bianca e grossi tonni. Le nostre guide vi aiuteranno a trovare anche i rari Orangutang crab tra gli anemoni rosa.

Melissa’s garden, un giardino immenso di coralli duri e molli coloratissimi con nuvole di pesci di barriera; forse l’immersione con più corallo al mondo. Impressionante il numero di Anthias in ogni angolo del reef. Facile l’incontro con vari tipi di cavalluccio pigmeo. Bellissimo anche l’esterno con lagune colorate di tutte le tonalità di blu e di azzurro affacciate su spiagge candide. Sul top del reef incontriamo squali, barracuda e pesci napoleone. La conformazione del fondale e del limestone emergente dalle acque rende il sito adatto anche agli snorkelisti. L’escursione è giornaliera, e permette di visitare la meravigliosa laguna di Pyanemo.

Barracuda point, una secca con moltissimo pesce dove si possono incontrare grandi gruppi di barracuda che vi gireranno intorno incuriositi dalla vostra presenza.

The wall. Splendida parete colorata ricoperta di coralli molli e di gorgonie giganti sulle quali si possono vedere i cavallucci pigmei.

Mike’s point, un piccolo scoglio di corallo dove si possono vedere delle grandi grotte popolate da numerosi pesci. Branchi di dolci labbra di grandi dimensioni stazionano immobili con il muso rivolto alla corrente.

Sardines reef e Blue Magic sono giudicati due dei reef più belli al mondo. Qui si possono incontrare enormi banchi di grossi fucilieri blu dalla coda gialla, carangidi di tutte le taglie, spanish makarel, tonni, squali grigi, squali pinna bianca e grossi squali pinna nera. Durante la sosta di sicurezza le mante si lasciano accarezzare dalle bolle dei subacquei, regalando emozioni e ricordi che si imprimeranno a lungo nella memoria di ciascuno.

Yenbuba. Splendido reef popolato da un numero impressionante di pesci. Facile incontrare un branco di grandi barracuda e cernie giganti. Sotto un corallo tavola dalle dimensioni impressionanti trovano di frequente riparo grandi esemplari di Wobbegong. Si finisce l’immersione sotto un pontile ricco di vita che offre spunti fotografici unici. Possibile l’avvistamento con il cavalluccio marino pigmei Pontoi e tartarughe di ragguardevoli dimensioni.

Cape Kri, dove ogni incontro è possibile. Immersione emozionante anche per subacquei che hanno centinaia di immersioni. L’incredibile quantitativo di pesci distrae dall’ammirare il fondale ricco di coralli e colori. Una delle più belle immersioni al mondo.

Arborek Island. Graziosa isoletta sede del più bel villaggio locale. Reef estremamente colorato e ricco di pesce. Facile l’incontro con squali, bumphead parrotfish, cavallucci marini pigmei Bargibanti. Bellissimo il pontile specialmente quando arrivano milioni di sardine a formare muri compatti di pesci, che ne circondano i pali di sostegno fino a farli scomparire alla vista.

The caves. È un sistema di grotte parzialmente affioranti che si visita durante l’escursione a The Passage, un tratto di mare stretto e lungo, simile ad un fiume tropicale e incastonato in un ambiente giurassico. All’interno incredibili giochi di luce che filtra attraverso aperture sotterranee. La più caverna maggiore ha una grande apertura nella volta che permette di vedere la foresta tropicale. È possibile spostarsi da una cavità all’altra attraverso passaggi nella roccia che, nonostante siano di facile accesso, danno l’idea delle esplorazioni in grotta. Qui albergano nudibranchi dai colori stupefacenti.

Marco’s Reef, Mara’s gardenLobster Wall, Jeffry reef e altri ancora. In tutti questi siti si possono trovare squali grigi, pinna bianca, pinna nera, mante, aragoste, banchi di fucilieri composti da migliaia di pesci, tartarughe, tutti i pesci di barriera corallina, banchi di bumphead parrot fish, carangidi e barracuda. Inoltre tutta la vita minuta con nudibranchi, cavallucci e pesci pipa fantasma. Di speciale oltre allo squalo wobbegong (squalo tappeto) c’è il walking shark (lo squalo che cammina, rarissimo ma possibile da avvistare specialmente di notte), uno squalo scoperto solo di recente.

Nelayang punta sud e punta nord. Questa isoletta dalle acque incredibilmente trasparenti e dalla corrente intensa ha due immersioni abbastanza simili dove si possono osservare dei grossi squali grigi che si avvicinano ai subacquei incuriositi dalla loro presenza. Possibile l’incontro con branchi di pesci tra cui barracuda, platax, dolci labbra. Facile osservare anche spanish mackerel (possono arrivare a due metri di lunghezza) e altri squali: pinna bianca, pinna nera e wobbegong.

Sauwandarek. A soli 15 minuti di barca una delle immersioni più caratteristiche e facili di Raja Ampat. Un grande corallo lattuga ospita azzannatori e dolci labbra, pesci foglia oscillano dolcemente su madrepore, mentre cavallucci marini pigmei si mimetizzano tra i rami delle gorgonie. Platax e barracuda si lasciano avvicinare senza timore, così come le tartarughe. La vita marina sotto il pontile del villaggio è strabiliante, un vero paradiso per i fotografi e per gli snorkelisti.

West Mansuar. Il capo occidentale della grande isola a nord di Agusta non delude mai. Grandi napoleone, squali pinna nera e pinna bianca, tonni, carangidi e barracuda si alternano in caroselli che disorientano subacquei e snorkelisti. Durante la stagione delle mante questi giganti gentili passano nel blu, radenti alla parete che digrada dolcemente.

Agusta housereef. È l’ambiente perfetto per una check dive, ricco di corallo ma anche di tratti sabbiosi dove sfrecciano squali pinna nera e oziano Wobbegong. Gli snorkelisti possono nuotare alla ricerca di pesci pagliaccio e razze dalle macchie blu, circondati da centinaia di specie di pesci di barriera.